Voto assistito

Esercizio del diritto di voto assistito Gli elettori fisicamente impediti ad esprimere da soli il proprio voto hanno diritto di essere accompagnati all'interno della cabina elettorale da un accompagnatore di fiducia scelto fra gli elettori di un qualsiasi comune della Repubblica perché li assista nella espressione del voto.
Per poter essere assistiti da un accompagnatore di fiducia l'elettore può richiedere all'Ufficio Elettorale del Comune l'annotazione permanente di avente diritto al voto assistito che consiste nell''apposizione del timbro AVD sulla propria tessera elettorale personale. Tale annotazione ha valore permanente ed evita all'elettore di doversi munire della apposita certificazione medica in occasione di ogni consultazione elettorale.
COME FARE
Gli interessati potranno richiedere l'apposizione di detto timbro presentando la seguente documentazione:
Richiesta debitamente compilata e firmata, Documento di identità, Tessera elettorale personale rilasciata dal Comune, Certificato medico attestante l'impossibilità ad esprime personalmente il diritto di voto.
Gli elettori non vedenti che vogliono essere ammessi al voto assistito è sufficiente che esibiscano il libretto nominativo rilasciato dall'Istituto nazionale della previdenza sociale (in precedenza, dal Ministero dell'Interno, Direzione Generale dei Servizi Civili) a norma dell'art. 3 della legge 18 dicembre 1973, n. 854, quando, all'interno del libretto stesso, sia indicata la categoria "ciechi civili" ed è riportato uno dei seguenti codici: 10; 11; 15; 18; 19; 05; 06; 07. Ognuno dei predetti codici attesta, infatti, la cecità assoluta del titolare del libretto.

Nessun elettore può esercitare la funzione di accompagnatore per più di un invalido.
Sulla tessera elettorale dell'accompagnatore, all'interno di uno degli spazi per la certificazione del voto, è fatta apposita annotazione dal presidente del seggio nel quale l'elettore di fiducia ha assolto a tale compito (art. 4 1, terzo comma, del testo unico n. 570 ed art. 11 del D.P.R. 8 settembre 2000, n. 299), scrivendo testualmente: "Accompagnatore (data, sigla del presidente)", senza apporre il bollo della sezione. Il presidente, prima di consegnare la scheda, deve:
richiedere la tessera elettorale anche all'accompagnatore dell'elettore fisicamente impedito, per assicurarsi che egli sia elettore e che non abbia già svolto la funzione di accompagnatore; accertarsi, con apposita richiesta all'interessato, se l'elettore abbia liberamente scelto il suo accompagnatore e ne conosca il nome e cognome.

Istanza per la richiesta di annotazione permanente del diritto di voto assistito

Istanza per la richiesta di annotazione del diritto di voto assistito resa nell'interesse di persona impedita

Modulo attestazione medica

Condividi