| |
Gli insediamenti rupestri sono un esempio importante
di quel particolare modo di abitare: il "vivere
in grotta", che segnò l'inizio dell'XI
secolo.
Il fenomeno del vivere in grotta persiste, nel nostro
territorio, fino al XIV-XV sec. in contemporanea
con i casali che si andavano edificando sub divo
e rappresenta una vera e propria peculiarità
del nostra territorio.
Abbandonando gradualmente Egnazia, ormai diroccata
a causa delle invasioni succedutesi in seguito alla
caduta dell'impero romano, le popolazioni si spostano
all'interno dove, lo scorrere di antichi fiumi,
ha inciso nella roccia calcarea gli avvallamenti
del terreno detti "lame".
Le pareti delle lame, di tenero tufo, permettono
di scavare interi villaggi con grotte adibite ad
abitazioni e a ricoveri di animali, luoghi dedicati
alle attività agricole, frantoi e bellissime
cripte decorate con affreschi bizantini.
Fra gli insediamenti più importanti a Fasano
dobbiamo citare quello di Lama d'Antico, nei pressi
della stazione ferroviaria, che è il più
grande, con una bellissima chiesa-cripta a due navate,
gli insediamenti di San Lorenzo e San Giovanni nei
pressi della contrada Scanzossa, quello di San Francesco
nei pressi della Masseria omonima e la cripta di
Santa Vigilia nella lama della Masseria Abbaterisi. |
|
|