Notifiche Digitali

M1C1 - 1.4: Servizi digitali e cittadinanza digitale

Data di pubblicazione: 28 Ottobre 2022

Descrizione

   

                                                                                                                                                  

 PRESENTAZIONE DEL PNRR

 

Il Reg. UE 2021/240, adottato dal Parlamento europeo e dal Consiglio dell’Unione europea il 10 febbraio 2021, ha istituito il dispositivo per la ripresa e resilienza (RRF), vale a dire uno strumento di sostegno tecnico per gli Stati membri per la predisposizione di un piano finalizzato all’ attuazione delle riforme strutturali necessarie ad intraprendere - a livello nazionale - il percorso di sviluppo sostenibile e crescita basati sui pilastri fondamentali del dispositivo europeo, quali: transizione verde, transizione digitale, crescita intelligente, sostenibile e inclusiva, coesione sociale e territoriale, salute e resilienza economica, sociale e istituzionale,  politiche per la prossima generazione, l’infanzia e i giovani.

L’epidemia Covid-19 ha, difatti, cambiato le prospettive economiche e sociali per gli anni avvenire, facendo emergere nell’Unione e nel mondo nuove priorità legate alla crisi ed incentrate, in particolare, sulla ripresa e resilienza.

Tali priorità hanno richiesto una risposta urgente e coordinata da parte dell’Unione per far fronte alle conseguenze economiche, sociali e sanitarie per gli Stati membri e per attenuare le ricadute sociali ed economiche. 

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) è il documento presentato dal Governo Italiano alla Commissione europea, in data 30 aprile 2021, per illustrare come il nostro paese intenda investire i fondi stanziati nell’ambito del programma Next Generation Eu (NGEU).

Il documento,  approvato  con decisione del Consiglio ECOFIN del 13 luglio 2021, come notificato all’Italia dal Segretario generale del Consiglio con nota LT161/21 del 14 luglio 2021, descrive i progetti che l’Italia intende realizzare grazie ai fondi comunitari e presenta un calendario di riforme collegate, finalizzate all’attuazione del Piano e alla modernizzazione del Paese e orientate a migliorare l’equità, l’efficienza e la competitività del Paese, favorendo l’attrazione degli investimenti e, in generale, la fiducia di cittadini e imprese.

Il piano agisce in un orizzonte temporale  che si concluderà nel 2026 a fronte di una strategia che coinvolge le risorse del Next Generation EU, i finanziamenti della politica di coesione europea per il periodo 2021–2027, le risorse ordinarie del Bilancio dello Stato, nonché apposite risorse aggiuntive specificatamente dedicate a finanziare interventi complementari al PNRR, che integrano e completano la strategia definita nel Piano.

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) contiene un pacchetto coerente di riforme strutturali e investimenti fondato su 3 assi strategici, condivisi a livello europeo, quali digitalizzazione e innovazione, transizione ecologica e inclusione sociale.

Le risorse provenienti dal Recovery and Resiliency Facility – RRF (dispositivo per la ripresa e resilienza) e Fondo Complementare sono divise in interventi programmati in n. 6 missioni rappresentate da:

1. Digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura e turismo;

2. Rivoluzione verde e transizione ecologica;

3. Infrastrutture per una mobilità sostenibile;

4. Istruzione e ricerca;

5. Coesione e Inclusione;

6. Salute 

Le Regioni e gli Enti locali sono responsabili della realizzazione di una quota significativa degli investimenti previsti dal Piano, con riferimento alle diverse “missioni”, dalla digitalizzazione, alla transizione ecologica, all’inclusione e coesione e alla salute

Le amministrazioni territoriali concorrono, dunque, a realizzare il PNRR anche attraverso la diretta titolarità di specifiche progettualità (beneficiari/soggetti attuatori) e la loro concreta realizzazione, assumendo in tal caso la responsabilità della gestione dei singoli Progetti, sulla base degli specifici criteri e modalità stabiliti nei provvedimenti di assegnazione delle risorse adottati dalle Amministrazioni Centrali titolari degli interventi.

Nello specifico, in riferimento al quadro delle “missioni”, le aree d’azione, che vedranno come soggetti attuatori prevalentemente gli enti locali, si possono ricondurre, per sintesi, alla tutela e valorizzazione del patrimonio e del territorio, alle infrastrutture sociali e al rafforzamento dei servizi essenziali per la collettività, come di seguito declinate:

Missione 1

Missione 2

Missione 3

Missione 4

Missione 5

Missione 6

Digitalizzazione

 innovazione, competitività e cultura

Rivoluzione verde e transizione ecologica

Infrastrutture per una mobilità sostenibile

Istruzione e ricerca

Inclusione e coesione

Salute

M1C1

Digitalizzazione, innovazione e sicurezza nella PA

M2C1

Agricoltura sostenibile ed economia circolare

M3C1

Rete ferroviaria ad alta velocità/capacità e strade

M4C1

Potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione: dagli asili nido alle università

M5C1

Politiche per il lavoro

M6C1

Reti di prossimità, strutture e telemedicina per l’assistenza sanitaria territoriale

M1C2

Digitalizzazione innovazione e competitività nel sistema produttivo

M2C2

Transizione energetica e mobilità sostenibile

M3C2

Intermodalità e logistica integrata

M4C2

Dalla ricerca all’impresa

M5C2

Infrastrutture sociali, famiglie, comunità e Terzo settore

M6C2

Innovazione, ricerca e digitalizzazione del Servizio sanitario nazionale

M1C3

Turismo e cultura

M2C3

Efficienza energetica e riqualificazione degli edifici

M5C3

Interventi speciali per la coesione territoriale

M2C4

Tutela (8) del territorio e della risorsa idrica

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze, con decreto del 6 agosto 2021, ha approvato l’elenco dei progetti e delle relative risorse confluite nel PNRR, distinguendo tra progetti in essere e nuovi progetti e ponendo gli enti territoriali dinanzi alla necessità di procedere con una ricognizione interna delle linee di finanziamento preesistenti di cui si risultava già beneficiari, rientranti tra i  progetti cosiddetti “non nativi PNRR”, successivamente finanziati dal PNRR e, dunque, da assoggettare alle procedure e alle regole contabili previste per i progetti “nativi” PNRR.

Nello specifico, il Comune di Fasano ha riscontrato come alcuni finanziamenti di fonte ministeriale pre-esistenti, di cui risultava già beneficiario, fossero confluiti nelle linee di finanziamento PNRR tra cui, in particolare, i seguenti progetti:

CUP: D54E21000250001 - Interventi di estendimento della P.I. sul territorio comunale della città di Fasano  - PNRR M2C4I2.2

CUP: D53B18000040001 - Intervento di messa in sicurezza, adeguamento a norma, manutenzione straordinaria e bonifica di elementi di amianto dell'edificio della Scuola Primaria III Circolo Didattico Madre Teresa di Calcutta - PNRR M2C4I2.2

CUP: D53B18000030001 - Messa in sicurezza, adeguamento a norma, manutenzione straordinaria scuola primaria 1° circolo didattico Collodi – PNRR M4C1I3.3

CUP: D54E21000410001 – Rifunzionalizzazione dell’area dell’ex mercato ortofrutticolo – PNRR M5C2I2.1

Il Comune di Fasano ha, altresì, presentato la propria candidatura a Bandi e/o Avvisi riguardanti Misure PNRR, risultando beneficiario dei relativi finanziamenti, per i seguenti progetti:

CUP D51C22000040006 – Migrazione applicazioni gestionali in cloud – PNRR M1C1I1.2

CUP D51F22000720006 - Miglioramento utilizzo per il cittadino sito web e servizi digitali - PNRR M1C1I1.4.1

CUP D51F22007840006 – Integrazione delle applicazioni gestionali con la piattaforma PAGO PA – PNRR M1C1I1.4.3

CUP D51F22006830006 – Integrazione dei portali al cittadino con le piattaforme nazionali di identità digitali SPID e CIE – PNRR M1C1I1.4.4

CUP  D51F22004640006 – Notifiche Digitali - PNRR M1C1I1.4.5

CUP D51F22001000006 –  Piattaforma Digitale Nazionale Dati – PNRR M1C1I1.3.1

CUP D51F24009200006 – APP IO Comuni maggio 2024 – PNRR M1C1I1.4.3

CUP D55E22000230006 - Nuova costruzione di edificio pubblico da destinare ad Asilo Nido – PNRR M4C1I1.1

CUP D55E24000150006 – Realizzazione Nuovo Asilo Nido comunale in Pezze di Greco – Fasano – PNRR M4C1I1.1

A seguito della revisione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), in attuazione della decisione del Consiglio UE – ECOFIN dell'08.12.2023, la Misura M2C4I2.2 all'interno della quale confluivano le risorse di cui all'art. 1, comma 29 e ss., della l. n. 160/2019 (Piccole Opere) e di cui all'art. 1, comma 139 e ss., della l. n. 145/2018 (Medie opere), è stata stralciata dal PNRR.

Pertanto, i due interventi in essere confluiti nel PNRR, quali quelli identificati dal CUP D54E21000250001 e dal CUP D53B18000040001, di cui alla tabella sopra riportata, unitamente agli ulteriori due nuovi progetti avviati nel 2023 a valere sulla Misura M2C4I2.2, quali l'opera denominata “Ulteriore estendimento della rete di pubblica illuminazione del Comune di Fasano – economie contributo anno 2021” (CUP D54H23000390006) e l'opera denominata “Estendimento con efficientamento della rete di pubblica illuminazione – contributi anno 2023-2024” (CUP D54H230000430006), interamente definanziati dal PNRR, sono tornati a trovare copertura finanziaria sulle risorse nazionali.

Con comunicato del 28/08/2024, il Dipartimento per gli affari interni e territoriali ha precisato come le opere definanziate dal PNRR con d.l. n. 19/2024, conv. con modificazioni dalla L. n. 56/2024, siano state fatte riconfluire nell'ambito dei progetti finanziati con risorse nazionali riorganizzate nell'ambito di un Piano denominato “Investimenti Bilancio dello Stato”, sempre a titolarità del Ministero dell'Interno.

Dettaglio di tutti i progetti del Comune di Fasano

Documenti di approfondimento relativi al PNRR

https://www.italiadomani.gov.it/it/strumenti/documenti.html

Siti utili per monitorare lo stato di avanzamento del PNRR giorno per giorno:

https://italiadomani.gov.it/it/home.html

https://www.osservatoriorecovery.it/

https://padigitale2026.gov.it/  


https://www.fondazioneifel.it/fondi-europei-e-coesione-area

Dettagli

  • Missione: M1 - Digitalizzazione, innovazione e sicurezza nella PA
  • Componente: M1C1 - Digitalizzazione della Pubblica Amministrazione
  • Investimento: 1.4: Servizi digitali e cittadinanza digitale
  • Titolare: Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per la trasformazione digitale
  • Soggetto attuatore: Comune di Fasano - Settore Servizi, Servizio Sistemi Informativi
  • CUP: D51F22004640006

Importo finanziato

€ 59.996,00 €

Modalità di accesso

In linea con l’obiettivo di allineare le proprie conoscenze e capacità organizzative alle nuove esigenze proprie di un’amministrazione moderna, il Comune di Fasano ha deciso di cogliere l’opportunità offerta dall’area di azione generata dalla Missione 1 del PNRR, declinata nelle diverse linee di investimento, per impegnarsi nella realizzazione dei seguenti obiettivi di digitalizzazione e innovazione nella P.A. In siffatto contesto, si colloca il progetto “Notifiche Digitali”, finanziato per l’importo di € 59.966,00, con l’obiettivo di attivare due servizi della Piattaforma Notifiche Digitali (PND).

Nello specifico, l’adozione della Piattaforma Notifiche Digitali consentirà di semplificare e digitalizzare il processo che permette di raggiungere i cittadini con canali di comunicazione digitali più semplici e alla portata di tutti, come PEC, email, SMS e notifiche sull’App IO.

Con Decreto di Approvazione n. 131-2/2022 PNRR del 23.11.2022 - PNRR “Finestra Temporale 2” la citata candidatura del Comune di Fasano è stata ammessa a finanziamento per un importo pari a € 59.966,00

 

PRINCIPI GENERALI APPLICABILI AGLI INTERVENTI FINANZIATI DAL PNRR

Nello specifico del PNRR, le Amministrazioni sono chiamate a rispettare alcuni principi per garantire la piena e immediata compatibilità degli elementi amministrativi connessi alla selezione dei progetti con il quadro normativo di riferimento del Piano.

I dispositivi amministrativi volti all’individuazione/selezione dei singoli interventi da finanziare sul PNRR devono prevedere il rispetto di principi e obblighi, tra cui:

  • Principio del non arrecare danno significativo c.d. Do No Significant Harm (DNSH)
     

Secondo il principio DNSH nessuna misura finanziata dagli avvisi PNRR deve arrecare danno agli obiettivi ambientali, in coerenza con l’art. 17 del Regolamento UE n. 2020/852. Tale principio è teso a provare che gli investimenti e le riforme previste non ostacolino la mitigazione dei cambiamenti climatici.
La guida operativa DNSH fornisce alle Amministrazioni un supporto e un orientamento sui requisiti tassonomici, sulla normativa corrispondente e sugli elementi utili per documentare il rispetto dei requisiti DNSH. 
Pubblicata nella sua prima versione a dicembre 2021, la Guida viene riproposta in versione aggiornata, dapprima, con la circolare MEF-RGS n.33 del 13.10.2022 e, da ultimo, dalla Circolare MEF del 14/05/2024 n.22.

Pari opportunità di genere e generazionale 

  • Tra i principi trasversali previsti nel PNRR, oltre al principio del contributo all’obiettivo climatico e digitale qualora pertinente per la tipologia di intervento considerata (tagging), risultano di particolare rilievo il principio di genere e l’obbligo di protezione e valorizzazione dei giovani.

    Per l’Italia il programma Next Generation EU non rappresenta solo l’occasione per realizzare una piena transizione ecologica e digitale, ma anche per recuperare i ritardi storici che penalizzano storicamente il Paese e che riguardano le persone con disabilità, i giovani, le donne e il Sud.

    Per essere efficace, strutturale e in linea con gli obiettivi del Pilastro Europeo dei Diritti Sociali, la ripresa dell’Italia deve dare pari opportunità a tutti i cittadini, soprattutto quelli che non esprimono oggi pienamente il loro potenziale.

    La persistenza di disuguaglianze di genere, così come l’assenza di pari opportunità a prescindere da provenienza, religione, disabilità, età o orientamento sessuale, non è infatti solo un problema individuale, ma è un ostacolo significativo alla crescita economica.

    Per questo motivo le 6 missioni del PNRR condividono priorità trasversali, relative alle pari opportunità generazionali, di genere e territoriali:

             - le politiche per i giovani; 

             - l’infanzia; 

             - le politiche per le donne;

             - ridurre il divario di cittadinanza

L’art. 47 del decreto-legge 31 maggio 2021 n. 77, convertito con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2021 n. 108, in attuazione dei predetti principi, contiene disposizioni volte a favorire le pari opportunità di genere e generazionali, nonché l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità in relazione alle procedure afferenti alla stipulazione dei contratti pubblici finanziati, in tutto o in parte, con le risorse previste dal PNRR di cui al Regolamento (UE) 2021/240 del parlamento europeo e del Consiglio del 10 febbraio 2021 e al Regolamento (UE) 2021/241 del parlamento europeo e del Consiglio del 12 febbraio 2021 e dal PNRR.

Al fine di perseguire dette finalità, il comma 8 del richiamato art. 47 ha affidato a specifiche linee guida approvate con Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le pari opportunità del 7 dicembre 2021 e pubblicate nella Gazzetta Ufficiale n. 309 del 30 dicembre 2021,  la definizione di orientamenti in ordine alle modalità e ai criteri applicativi delle disposizioni di cui allo stesso articolo.

Per tali ragioni, il Piano nazionale di ripresa e resilienza  prevede che nei “bandi di gara saranno indicati, come requisiti necessari e, in aggiunta, premiali dell’offerta, criteri orientati verso gli obiettivi di parità. I criteri saranno definiti tenendo conto fra l’altro degli obiettivi attesi in termini di occupazione femminile e giovanile al 2026 e dei corrispondenti indicatori settoriali europei”.

 

 

Attività finanziate

Avanzamento del progetto

Concluso

Atti legislativi e amministrativi

Contatti

Sistemi Informativi

Piazza Ciaia 24, 72015 Fasano (BR)

PEC: comunefasano@pec.rupar.puglia.it

Ulteriori informazioni

STRUTTURA ORGANIZZATIVA PER L’ATTUAZIONE DEGLI OBIETTIVI PNRR

 

La principale componente del programma NGEU è il Dispositivo per la Ripresa e Resilienza (Recovery and Resilience Facility, RFF) che evidenzia l’innovazione nei rapporti finanziari tra Unione Europea e Stati membri, fino a oggi basati sulla rendicontazione della spesa sostenuta.

I piani nazionali per la ripresa e la resilienza (PNRR) sono programmi 2021-2026 basati sulle prestazioni (performance based) e non sulla spesa, nei quali la realizzazione delle riforme e degli interventi finanziati sarà monitorata periodicamente attraverso l’avanzamento delle fasi rilevanti di natura amministrativa e procedurale (milestone) e i risultati attesi, concordati ex ante e temporalmente scadenzati (target).

A fronte di questo impegno nazionale, per la gestione del Piano nazionale di ripresa e resilienza si è adottato a livello centrale un modello di governance multilivello, ai sensi dell’art. 1 del d.l. 31 maggio 2021 n. 77, ricalcato, a livello locale, dagli Enti che hanno deciso di cimentarsi in questa grande sfida di trasformazione dell’economia del loro territorio.

Con D.G.C n. 333 del 28.10.2022 (1)  il Comune di Fasano si è attivato per recepire il modello di governance del PNRR approvando, ad integrazione del proprio regolamento di Organizzazione degli Uffici e Servizi e, segnatamente, dell’organigramma e del funzionigramma,  le strutture organizzative per l’attuazione degli obiettivi del PNRR secondo la seguente struttura:

  1. CABINA DI REGIA PNRR COMUNALE: Sindaco e Giunta
  2. SEGRETERIA TECNICA PNRR PER IL SUPPORTO ALLE ATTIVITA’ DELLA CABINA DI REGIA E DEL TAVOLO PERMANENTE: Segretario Comunale e tutti i responsabili della gestione – impegnati nel miglioramento della comunicazione dei flussi informativi e trovare le semplificazioni delle procedure amministrative interne.
  3. TAVOLO PERMANENTE PNRR PER IL PATENARIATO ECONOMICO, SOCIALE E TERRITORIALE: Sindaco, capigruppo consiliari, rappresentanti di famiglie, imprese, terzo settore – per migliorare le risposte ai bisogni reali della comunità grazie al confronto continuo e costante durante tutto il mandato amministrativo.
  4. TASK FORCE PER IL PNRR: Segretario Comunale, Responsabili Servizi e Uffici che hanno la responsabilità della realizzazione degli interventi PNRR, Organo di Revisione dei Conti

In particolare, sono deputati all’attuazione del PNRR i seguenti organismi comunali:

  1. Cabina di Regia composta da:

  • Sindaco: dr. Francesco Zaccaria

tel.: 0804394190

email: sindaco@comune.fasano.br.it

  • Assessori di riferimento:

sig. Gianluca Giacomo Cisternino

email: assessore.cisternino@comune.fasano.br.it

  1. Struttura Tecnica di Staff composta da:

  • Segretario Generale: Dott.ssa Elisabetta Scatigna

tel.: 0804394195

email: elisabettascatigna@comune.fasano.br.it

  • Coordinatore: Ing. Rosa Belfiore – Dirigente Settore LL.PP.

tel.: 0804394300

email: rosabelfiore@comune.fasano.br.it

  • Personale di Supporto:

dr. Giuseppe Carparelli – Dirigente Settore Servizi

tel.: 0804394170

email: giuseppecarparelli@comune.fasano.br.it

Ing. Leonardo D’Adamo – Dirigente Settore Urbanistica

Tel.: 0804394330

email: leonardodadamo@comune.fasano.br.it

dr.ssa Marisa Ruggiero – Dirigente Settore Risorse

tel.: 0804394230

email: marisaruggiero@comune.fasano.br.it

dr.ssa Angela Colella – Funzionario

tel.: 0804394120

email: angelacolella@comune.fasano.br.it

dr. Giuseppe Pugliese – Funzionario

tel.: 0804394318

email: giuseppepugliese@comune.fasano.br.it

dr.ssa Emanuela Tiritiello – Funzionario

tel.: 0804394325

email: emanuelatiritiello@comune.fasano.br.it