Cos'è?
Questo spettacolo rientra nel format Puglia Showcase 2026, vetrina di teatro e danza pugliese, che si tiene dal 1 al 4 luglio tra il Cinema Teatro J. Kennedy, il Teatro Sociale e I Portici – Biblioteca di Comunità ‘Ignazio Ciaia’ di Fasano. Quattro giornate, 12 produzioni di teatro e danza contemporanea in un focus interamente dedicato alla Puglia con uno sguardo al panorama nazionale e internazionale, incontri e momenti di approfondimento tra artisti, operatori, critici teatrali e istituzioni.
PSC2026 nasce con l’obiettivo di promuovere scambi artistici nel settore teatrale e aprire le frontiere regionali alle proposte internazionali. È un progetto promosso da Regione Puglia, ideato e realizzato da Puglia Culture, che dal 2012 ospita operatori da tutto il mondo in Puglia e in Italia. Questa edizione è finanziata con Risorse del Fondo di Rotazione POC 2021-2027, e sarà in collaborazione con il Comune di Fasano, con il patrocinio di RAI Puglia, ANCT (Associazione Nazionale Critici di Teatro) e l’Ordine dei Giornalisti Puglia, in mediapartnership con RAI Radio 3 e Teatro e Critica.
Sinossi.
Oliviero nasce da un lungo lavoro di ricerca sul campo condotto da Teatro dei Borgia insieme alle cooperative sociali La Rete e Il Pugno Aperto di Brescia e Bergamo. La ricerca si è concentrata sul lavoro degli operatori sociali e sulle sue ricadute: il carico emotivo, l’usura professionale, il rapporto con l’istituzione, la responsabilità delle scelte quotidiane. Fin dall’inizio è apparso evidente che quelle storie non potevano restare confinate nel materiale di ricerca: avevano la forza e la necessità di essere condivise. Le interviste hanno portato alla luce racconti intimi, episodi che hanno segnato il percorso professionale degli operatori, momenti in cui il confine tra vita e lavoro si è fatto sottile. Il progetto esplora proprio questo territorio: i “lavori di frontiera”, svolti sul limite di ciò che definiamo lavoro, e le “frontiere del lavoro”, cioè i confini – spesso porosi – tra professione e vita privata nelle occupazioni vocazionali. Da questo materiale sono nati due lavori distinti ma complementari: il documentario L’Équipe e lo spettacolo teatrale Oliviero.
Oliviero emerged from extensive field research conducted by Teatro dei Borgia in collaboration with the social cooperatives La Rete and Il Pugno Aperto in Brescia and Bergamo. The research focused on the work of social workers and its repercussions, including the emotional burden, professional burnout, relationships with institutions, and responsibility for daily decisions. From the beginning, it was clear that these stories could not remain confined to research materials; they had the power and necessity to be shared. The interviews revealed intimate stories that shaped the professionals’ career paths and moments when the line between life and work became blurred. The project explores precisely this territory: “Frontier jobs,” which are carried out on the edge of what we define as work, and the “frontiers of work”—that is, the often-porous boundaries between profession and private life in vocational occupations. Two distinct yet complementary works emerged from this material: the documentary L’Équipe and the theatrical production Oliviero.
Cooperativa La Rete e Teatro dei Borgia
scritto e diretto da / written and directed Gianpiero Borgia
con / with Gianpiero Borgia e Riccardo Palmieri
tratto da una storia vera donataci da / based on a true story by Fabrizio Totis
nato all’interno di / part of “Opera Pubblica. Per un nuovo teatro partecipato. Lavori di Frontiera e Frontiere del Lavoro”
concept di Domenico Bizzarro e Gianpiero Borgia – Bando Brescia Bergamo insieme per la Cultura
in collaborazione con / in collaboration with Cooperaativa Sociale Il Pugno Aperto e Centro Teatrale Bresciano
con il sostegno di / with the support of Fondazione Comunità Bresciana
Luogo
Date e orari
02 Luglio
02
Luglio
Costi
Su prenotazione.Contatti
Ulteriori informazioni
A chi è rivolto
Ultimo aggiornamento