Il sindaco Zaccaria: «Raccomando prudenza e attenzione a tutela dei bambini e dei nostri amici a quattro zampe»
No a petardi mortaretti e artifici similari e di ogni tipo di fuoco pirotecnico in luogo pubblico o di uso pubblico e nei luoghi privati da cui possano essere raggiunte o interessate direttamente aree e spazi ad uso pubblico. Raccomandazioni ai genitori di vigilare sul corretto uso di fuochi pirotecnici nei luoghi privati, sul rispetto delle istruzioni e per evitare che i minori raccolgano ordigni inesplosi e ai proprietari degli animali da affezione di attivarsi affinché il disagio degli animali determinato dagli scoppi non causi danni alle persone e agli stessi animali.
Con ordinanza sindacale 26 del 29/12/2025 il sindaco Francesco Zaccaria ha disposto il divieto di scoppi di petardi e simili dal 29 dicembre 2025 fino al 10 gennaio 2026.
Dettaglio dell’ordinanza sindacale:
- 1) dal 29/12/2025 al 10/01/2026 ai detentori di materiale pirotecnico non titolari di licenza di cui all’art. 57 del T.U.L.P.S. né autorizzati all’attuazione di manifestazioni pirotecniche nei luoghi pubblici, di effettuare /o far effettuare lo scoppio di petardi, mortaretti e artifici similari e di ogni tipo di fuoco pirotecnico in luogo pubblico o di uso pubblico e nei luoghi privati da cui possano essere raggiunte o interessate direttamente aree e spazi ad uso pubblico;
- 2) dal 29/12/2025 al 10/01/2026 di utilizzo di fuochi pirotecnici non posti in libera vendita nei luoghi privati senza la licenza di cui all’art. 57 del T.U.L.P.S.;
- 3) dal 29/12/2025 al 10/01/2026 di utilizzo di fuochi pirotecnici, anche posti in libera vendita, nei luoghi privati senza rispettare le istruzioni per l’uso stabilite sulle etichette e le prescrizioni di cui al D. Lgs. 58/2010.
«In coincidenza con il Capodanno anche la Città di Fasano è per consuetudine teatro di molteplici scoppi di petardi, mortaretti e artifici similari, nonché di fuochi pirotecnici di libera vendita, concentrati in particolare nella notte di Capodanno, nei minuti dopo la mezzanotte ma anche nei giorni immediatamente precedenti e successivi al 1° gennaio – dice il primo cittadino –. Tale pratica, anche a causa del volume di forza esplodente che viene liberato dalla contemporaneità degli scoppi, rischia di produrre danni o lesioni alle persone, anche gravi e gravissimi, provocati dall’uso improprio o dal malfunzionamento degli ordigni, oltre ad effetti traumatici agli animali a causa del panico da rumore. Episodi gravi possono verificarsi dall’utilizzo anche di ordigni illegali e dall’uso di armi da fuoco che, nella generale concitazione e confusione, vengono usati approfittando della difficoltà di distinguere fra spari legali e spari illegali».
Per questo il sindaco fa appello al senso di responsabilità dei fasanesi per evitare incidenti: «A tutti chiedo di fare attenzione a tutela di ciascuno di noi e in particolare dei più piccoli e dei nostri amici a quattro zampe su cui le conseguenze causate dai botti possono essere molto pesanti e possono provocare lesioni fisiche e ferite gravi. Raccomando prudenza e attenzione affinché un momento di festa non diventi pericoloso e soprattutto non crei situazioni gravi e spiacevoli come purtroppo spesso è accaduto negli anni scorsi».