Il Sindaco di Fasano, Francesco Zaccaria, ha inviato una nota ufficiale al Presidente di Acquedotto Pugliese (AQP), Roberto Venneri, e all'Assessore regionale alle Infrastrutture, Raffaele Piemontese, per richiedere un confronto tecnico immediato sul regime della pressione idrica nel territorio comunale.
Nella lettera, il primo cittadino sottolinea come il quadro idro-meteorologico sia profondamente mutato negli ultimi dieci giorni. Le intense precipitazioni che hanno colpito i territori di Molise e Basilicata hanno infatti determinato un innalzamento significativo dei livelli degli invasi. In alcuni casi, le Autorità di bacino hanno persino dovuto attivare gli scarichi di sicurezza per gestire l'acqua in eccesso.
Il Comune di Fasano ha sostenuto con lealtà la campagna di sensibilizzazione di AQP durante i mesi della siccità, promuovendo il risparmio idrico presso scuole e associazioni. Tuttavia, alla luce del nuovo scenario, l'Amministrazione ritiene necessario un aggiornamento delle strategie.
«Alla luce di questo mutato scenario, che modifica in modo sostanziale i presupposti alla base della Vostra campagna “Siamo in Riserva”, si chiede ad Acquedotto Pugliese se siano in corso analisi tecniche volte a verificare la sostenibilità di un graduale ripristino dei regimi pressori precedenti all’emergenza – si legge nella missiva a firma del Sindaco Zaccaria -. Comprendiamo che la gestione della risorsa idrica richiede prudenza e programmazione di lungo periodo. La nostra richiesta non intende mettere in discussione il principio di precauzione che ha guidato le Vostre scelte, né il richiamo costante al risparmio che continueremo a sostenere. Chiediamo però che, in nome di quella stessa responsabilità condivisa dimostrata nei mesi più difficili, si valuti con tempestività se le condizioni attuali consentano di alleggerire i disagi a carico della popolazione».
Pur ribadendo la validità del principio di precauzione e del risparmio idrico come pratica costante, il Sindaco Zaccaria chiede che la gestione della risorsa si adegui alla realtà attuale dei bacini alimentatori per alleggerire le difficoltà che ancora gravano sulla popolazione.
L'Amministrazione resta ora in attesa di un riscontro tecnico da parte di Acquedotto Pugliese per definire i prossimi passi a tutela della cittadinanza.