Si aprono ufficialmente oggi i cantieri della “Ciclovia Costa dei Trulli”, lo straordinario percorso ciclopedonale costiero di circa 20 chilometri destinato a unire le città di Monopoli e Fasano. L'avvio di questa opera strategica è stato presentato oggi, giovedì 16 luglio a Monopoli, alla presenza del Vicepresidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, del Sindaco di Fasano Francesco Zaccaria e del Sindaco di Monopoli Angelo Annese, segnando lo storico inizio di una nuova stagione per la mobilità dolce e la promozione del territorio.
L'opera, interamente finanziata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per un importo di 12.533.263,50 euro (nell'ambito del Programma di Azione e Coesione complementare al PON “Infrastrutture e Reti” 2014-2020), rappresenta un modello impeccabile di sinergia istituzionale. Dal 2018 ad oggi, infatti, le due amministrazioni comunali, d’intesa con la Regione Puglia, l'ASSET e il Ministero della Cultura, hanno lavorato con continuità per dare vita a un "parco diffuso" in grado di connettere mare, natura, archeologia e borghi.
Il tracciato, pianeggiante e pienamente integrato con la rete ferroviaria grazie alle interconnessioni intermodali delle stazioni di Fasano e Monopoli, si snoda da Monopoli fino a Torre Canne, lambendo Capitolo, Savelletri e lo straordinario Parco Archeologico di Egnazia. Saranno ben 45 i siti di interesse storico, naturale e culturale messi a sistema lungo il percorso, esaltando un territorio che solo nel 2025 ha registrato oltre 4,1 milioni di presenze turistiche.
«Con l'apertura dei cantieri della Ciclovia Costa dei Trulli raccogliamo il frutto di otto anni di lavoro condiviso, serio e visionario – ha dichiarato il Sindaco di Fasano Francesco Zaccaria -. È un risultato storico, atteso, che oggi diventa realtà. Quest'opera è strategica perché non aggiunge semplicemente chilometri al nostro territorio, lo rivela.
Venti chilometri di parco diffuso che tengono insieme mare e campagna, archeologia e natura, masserie, ulivi secolari, lame, abbazie e quel patrimonio immenso che da Egnazia al Parco delle Dune Costiere rende unica la Costa dei Trulli nel mondo. Abbiamo voluto un'infrastruttura leggera, rispettosa del paesaggio, pensata per gli occhi curiosi di conoscere intimamente il nostro territorio dove, come dice il nostro claim, ogni tappa è una meta.
Un asse di mobilità dolce che offrirà a cittadini e turisti un modo diverso di vivere e conoscere Fasano e Monopoli.
Voglio sottolinearlo con forza. Questa ciclovia è anche un esempio virtuoso e per nulla scontato di collaborazione istituzionale. In un tempo in cui è più facile dividersi che unire, due Comuni, il Ministero delle Infrastrutture, due Province, due Soprintendenze, il Polo Museale, con il supporto della Regione Puglia e di ASSET, hanno scelto di lavorare come un unico ente, con una visione comune e con leale continuità amministrativa dal 2018 ad oggi. È una pratica di buon governo che non è così frequente e che ha fatto la differenza. Per questo il mio ringraziamento più sincero va al Sindaco Angelo Annese, per la determinazione e l'amicizia istituzionale che non sono mai mancate, e insieme a lui alle parti tecniche che hanno reso possibile tutto questo: gli uffici tecnici e i dirigenti dei Comuni di Fasano, Rosa Belfiore, e Monopoli, Amedeo D’Onghia (Responsabile Unico del Progetto (RUP), l’Ufficio di coordinamento del progetto, diretto da Pietro D’Amico (dirigente del Comune di Monopoli), il direttore generale di ASSET Elio Sannicandro, il direttore del Museo Archeologico Nazionale e Parco Archeologico di Egnazia Fabio Galeandro, la Soprintendente ai Beni Culturali BA Francesca Romana Paolillo e il funzionario di riferimento Angela Maria Quartulli, il Soprintendente ai Beni Culturali BR-TA-LE Antonio Zunno e il funzionario di riferimento Ferdinando Errico, e tutte le professionalità che con pazienza e competenza hanno trasformato un'idea in un progetto cantierabile. Per il valore turistico, paesaggistico e culturale che porta con sei, per la capacità di connettere costa ed entroterra, stazioni e borghi, storia e futuro, questa ciclovia è uno degli investimenti più importanti per il destino turistico culturale della nostra comunità».