Nella giornata di ieri, mercoledì 21 ottobre 2026, il territorio di Fasano è stato colpito da un’ondata di eccezionale maltempo, registrando la giornata più piovosa degli ultimi vent'anni. In pochissime ore si è riversata sulla zona la quantità di pioggia che normalmente si misura nell'arco di un intero mese, accompagnata da un'intensa attività elettrica con oltre 600-700 fulmini caduti sul territorio fasanese.
Le stazioni di rilevamento pluviometrico hanno evidenziato criticità straordinarie, con oltre 80 mm di pioggia caduti nel centro urbano di Fasano, più di 100 mm registrati in Contrada Canale di Pirro e picchi compresi tra 120 e 150 mm nelle aree rurali e collinari al confine con Alberobello.
Il sistema di Protezione Civile comunale si è attivato istantaneamente, lavorando in stretta sinergia con i volontari dell’associazione CB Quadrifoglio, gli agenti della Polizia Locale, i Carabinieri, i Vigili del Fuoco e la Polizia Stradale.
Sul campo, nei punti di maggiore criticità, sono intervenuti direttamente il Sindaco Francesco Zaccaria e il Disaster Manager del Comune di Fasano, Angelo De Carolis, per monitorare le operazioni e coordinare gli interventi prioritari.
Nonostante la straordinarietà delle precipitazioni, la rete dei soccorsi e la struttura complessiva del territorio hanno retto bene, pur a fronte di alcuni inevitabili disagi. Sul fronte della viabilità locale si sono registrate criticità in via Costa a Pezze di Greco e nella Zona Industriale Nord, dove i Vigili del Fuoco hanno evacuato a scopo cautelativo i residenti di un piano interrato, mentre il temporaneo allagamento del sottopasso di Strada Comunale Ricci ha reso necessario il soccorso a una coppia di turisti rimasta bloccata in auto. Si sono verificati disagi anche per il trasporto ferroviario, con la sospensione della circolazione tra Monopoli e Fasano sulla linea Bari–Lecce, dove i soccorritori hanno messo in sicurezza con un gommone i 10 passeggeri del treno R23543, poi assistiti tramite taxi, mentre i collegamenti a lunga percorrenza sono stati deviati via Taranto.
Infine, al Nuovo Ospedale Monopoli-Fasano, le abbondanti piogge e il fango hanno reso difficoltosa la viabilità perimetrale e causato allagamenti nei locali interrati dedicati al carico e scarico merci, senza tuttavia compromettere l'attività dei reparti sanitari, rimasti pienamente operativi.
«Desidero rivolgere un sentito ringraziamento a tutte le forze dell'ordine, ai Vigili del Fuoco, agli operatori comunali, al nostro Disaster Manager e in particolare ai volontari della Protezione Civile per la prontezza e la dedizione dimostrate in ore estremamente complesse» – ha dichiarato il Sindaco Francesco Zaccaria. «La macchina dei soccorsi ha risposto con grande efficienza di fronte a un evento idrico che non ha precedenti negli ultimi vent'anni, garantendo l'incolumità dei cittadini e lavorando senza sosta per ripristinare la normale viabilità su tutto il territorio comunale».
Un contributo fondamentale nell'evitare scenari ben più drammatici è giunto dalla rete dei canali di regimentazione e deflusso idrico della città, che durante l'eccezionale evento idrico ha lavorato a pieno regime accogliendo un enorme volume d'acqua e arrivando alla massima capienza. Senza l'azione contenitiva e il corretto funzionamento di quest'infrastruttura, intere zone del territorio sarebbero state completamente sommerse, con conseguenze decisamente più gravi di quelle registrate.
Rientrata la fase acuta dell'emergenza, il Comune di Fasano ha immediatamente attivato i servizi straordinari per il ripristino della viabilità e della sicurezza urbana. Mezzi speciali già ieri sera erano in azione per rimuovere massi, pietre e fango depositati sulle principali arterie stradali dalle acque di ruscellamento, mentre gli operatori della ditta Gial Plast, concessionaria del servizio di igiene urbana, sono celermente intervenuti sul territorio per la verifica, lo sblocco e la pulizia manuale e meccanica delle caditoie di scolo ostruite dai detriti.
Nella mattinata di oggi le operazioni di pulizia e messa in sicurezza stanno proseguendo senza sosta su tutto il territorio comunale, parallelamente alle attività di rilevamento e conta dei danni.